18/09/2018 Notizie dal territorio
Prospettive occupazionali

E' di questi giorni una ricerca condotta dal sistema Unioncamere e dall'Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro da cui emerge l'importanza dello studio nell'ambito di una prospettiva occupazionale.
Si evince infatti che a settembre di quest'anno sono programmate richieste di oltre 400 mila profili lavorativi da parte del settore privato. Di questi circa il 35% si rivolgono ai possessori di un diploma, seguono quasi a ruota i titolari di qualifiche professionali (126 mila richieste), per finire con i laureati (74 mila).
I diplomi più richiesti riguardano il settore amministrativo-finanziario, mentre la ristorazione e la meccanica occupano i primi posti nella richieste di qualifiche professionali. Tra i laureati, in testa, i dottori in economia.
Le richieste per il 30% si indirizzano a giovani di età inferiore ai 30 anni, con prevalenza di impiego nei settori finanziari e assicurativi, commercio, industrie farmaceutiche, plastica e gomma.
In crescita anche le imprese che prevedono di assumere. Rispetto a settembre 2017 passano infatti dal 14,1% a circa il 17%.
In quest'ambito Milano e Brescia sono al top in regione Lombardia.
Tutto questo comunque senza dimenticare che anche a Lodi i dati sono positivi. 
A luglio di quest'anno si è registrato infatti un incremento occupazionale del 3,2% rispetto al 2017 (in termini assoluti un incremento di circa 1.000 unità, passando da 41.000 a 42.000 addetti). 

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