04/10/2012 Notizie dal territorio
Buone notizie per le esportazioni all'ombra della Madonnina

Nel secondo trimestre 2012 l’export lombardo riprende vigore, superando il punto di massimo pre-crisi, attestato sui 27,3 miliardi di euro e raggiunto a metà 2008.

Il nuovo massimo si posiziona a 27,9 miliardi di euro grazie a un incremento rispetto al trimestre precedente del 4,2%. Più del 97% del valore dell’export lombardo di questo ultimo trimestre deriva dall’esportazione di prodotti delle attività manifatturiere, per un valore superiore ai 27 miliardi di euro.

Milano si conferma come la principale provincia esportatrice lombarda, con una quota del 35,4% pari a 9,9 miliardi di euro, seguita da Brescia (12,8%), Bergamo (12,4%), Varese (9,1%) e Monza (8,0%). Como e Mantova si posizionano intorno al 5%, seguite da Pavia, Lecco e Cremona (circa il 3%). Lodi (2,1%) e Sondrio (0,5%) chiudono la classifica.

Nel corso del 2011 è cresciuta sensibilmente la quota di export della provincia di Lodi (dall’1,9% di inizio anno al massimo del 2,6%).

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