08/10/2008 Notizie dal territorio
Nuova campagna di comunicazione del Credito Cooperativo

Una campagna che riafferma la differenza delle Banche di Credito Cooperativo attraverso situazioni paradossali e un tono ironico. Ed é proprio il contrasto tra il paradosso spiazzante e la concretezza della situazione in cui si trovano i soggetti che permette di sottolineare la peculiare differenza delle BCC.

La campagna é partita domenica 28 settembre con la programmazione dei primi spot sulle reti televisive Rai, Mediaset, La7 e su alcuni canali della piattaforma satellitare Sky.

I nuovi filmati, prodotti in collaborazione con la agenzia McCann-Erickson, vogliono testimoniare con coerenza e continuità rispetto al passato - ma in un contesto di maggiore incertezza, contrassegnato dalla grave crisi finanziaria sui mercati internazionali - come il Credito Cooperativo sia caratterizzato da una “differenza” di vocazione e di funzione rispetto ai propri concorrenti.

Una “differenza” che la Campagna di quest’anno vuole sottolineare con determinazione, con riferimento a questioni concrete, sentite e vicine alle persone, alle famiglie, agli imprenditori.

Le 442 banche di Credito Cooperativo, con la loro rete di 3.900 sportelli (l’11,8% del totale degli sportelli bancari italiani), continuano a finanziare l’economia reale, a sostenere lo sviluppo dell’occupazione e del reddito, a dedicare crescente spazio ai giovani clienti e soci, a impegnarsi in modo proporzionale alle proprie forze nell’orientare la crescita dei territori e delle comunità verso percorsi sostenibili e rispettosi delle ricchezze naturali e delle bellezze ambientali.
A 4.900 milioni di euro ammonta il valore aggiunto globale lordo che, nel 2007, le banche cooperative mutualistiche, sono state in grado di produrre ad esclusivo vantaggio dei soci, della comunità locale, della collettività, dei propri collaboratori, della promozione della cooperazione delle stesse BCC, per costruire il loro sviluppo futuro.

Sono, questi, messaggi in linea con quanto fino ad oggi comunicato e più che mai attuali.

L’intera pianificazione prevede, oltre alla televisione, anche l’utilizzo del mezzo stampa, della radio (Radio Rai ed alcuni network), del cinema, e di una serie di siti internet, con una proposta particolarmente rivolta al pubblico giovanile.

La campagna terminerà a fine dicembre.


Guarda  la
nuova campagna stampa 2008 (formato pdf)

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