11/08/2008 Notizie dal territorio
Crescono i finanziamenti per le imprese artigiane

da: il Cittadino - 11 agosto 2008 - pag. 07

Crescono i finanziamenti per le imprese artigiane

n Più domande accolte, più finanziamenti erogati. Con la prospettiva di poter raddoppiare l’entità del proprio impegno: e tante idee, non solo sulla carta, per confermarsi sempre più un referente sicuro e privilegiato per le tante imprese del Lodigiano bisognose di credito per poter crescere, rimanere competitive o sopravvivere. È questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dall’unità territoriale lodigiana di Artfidi Lombardia sull’attività svolta nella prima metà del 2008. Un semestre nel quale il consorzio sorto nel 2007 dalla fusione tra il Confialo di Lodi con i suoi omologhi di Brescia e Crema ha realizzato operazioni, solo per restare sul territorio provinciale, di notevole interesse: 90 finanziamenti approvati (contro i 139 complessivi in tutto l’anno precedente), 6,7 milioni di euro di importi approvati (rispetto ai 9 complessivi dell’intero 2007) e 17 nuove imprese finanziate contro le 13 dei dodici mesi precedenti. Cifre che, se confermate nel secondo semestre, segnerebbero una notevole crescita nell’impegno di un sistema imprenditoriale che già oggi, attraverso Artfidi, conta su finanziamenti medi vicini ai 75mila euro, tempi medi per l’erogazione in diminuzione e una base associativa in crescita, nella quale spicca un eloquente 30 per cento di “imprese rosa”. Il target? Soprattutto edili, autotrasportatori, autoriparatori (gli unici a continuare a effettuare investimenti strutturali) e tintolavanderie, cui si riferiscono circa il 50-60 per cento dei finanziamenti erogati; ma anche aziende per i servizi alla persona, alimentaristi, imprese guidate da extracomunitari (il 2,6 per cento del totale) e tante altre anime di un sistema imprenditoriale, come quello lodigiano, dove al pari del resto d’Italia le difficoltà economiche fanno del ricorso al credito uno strumento indispensabile. «Le richieste sono tante e i nostri dati si incrementeranno di sicuro - conferma Mario Bellocchio, responsabile di Artfidi Lombardia per Lodi e referente principale per le imprese dell’Unione artigiani della provincia -. E quando verremo vigilati dalla Banca d’Italia saremo ancora più apprezzati». Già: dopo aver aperto un sportello anche a Melegnano, e in attesa di fare altrettanto a Bergamo, Artfidi è in attesa di iscriversi al cosiddetto albo ex articolo 107, unico consorzio lombardo assieme a Varese e alla nascente fusione tra Artigiancredit e Federfidi a possederne i requisiti strutturali e finanziari: a tale proposito, se tutto andrà per il verso giusto Artfidi otterrà il riconoscimento di Bankitalia, guadagnando maggiore autorevolezza nei confronti del sistema bancario a beneficio della sue consorziate. Nel frattempo, il consorzio vuole continuare a proporsi come intermediario per fare sì che anche altre iniziative legate al credito possano prendere piede. Un esempio in tal senso è offerto da Credito giovani e Credito rosa «due ottimi strumenti», come li definisce Bellocchio, creati dal comune di lodi assieme alla Banca Popolare, ma finora frustrati dal basso numero di pratiche e finanziamenti erogati: «L’idea è che palazzo Broletto si appoggi a noi e agli artigiani per promuovere adeguatamente questi prodotti».

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