08/07/2008 Notizie dalla Banca
Ora al timone è arrivato Periti

periti.JPG Alla Laudense inizia “l’era Periti”.

Il nuovo direttore generale della Banca di credito cooperativo di Lodi è approdato ufficialmente al timone dell’istituto di credito di via Garibaldi. L’investitura è avvenuta ieri nel tardo pomeriggio da parte del Consiglio di amministrazione della Bcc, lo stesso organo di comando che ha individuato in Periti il sostituto naturale di Giancarlo Villa, direttore generale che aveva annunciato l’intenzione di lasciare la banca. Fabrizio Periti, che ha 39 anni ed è originario di Piacenza, entra nella stanza dei bottoni della Laudense dopo esserne stato vicedirettore, chiamato proprio da Villa. Prima di approdare alla banca lodigiana il nuovo direttore ha avuto esperienze professionali in altri istituti di credito, ultimo in ordine di tempo la Banca Centropadana di Guardamiglio. Nella Bassa, tra il 2000 e il 2005, Periti ha ricoperto l’incarico di responsabile del servizio finanza. «Sono giovane per il ruolo che mi appresto a svolgere - ha commentato ieri il nuovo direttore generale della Laudense, poco prima dell’avvio del Cda - da parte mia posso assicurare grande entusiasmo e massima dedizione al lavoro». Per quanto riguarda la gestione della banca, Periti garantisce che non ci saranno bruschi cambi di direzione rispetto al periodo di Villa. «Nessuna discontinuità con il lavoro portato avanti dal mio predecessore - ha assicurato il neo direttore generale -, gli obiettivi rimangono quelli che la banca ha inserito nel piano strategico triennale approvato nel corso del 2006, vale a dire crescita dimensionale dell’istituto di credito, patrimonializzazione dell’azienda e sempre crescente contributo della base sociale (i soci, ndr) allo sviluppo dell’istituto. Non ci sono stravolgimenti da fare dunque, saranno necessari solamente alcuni cambiamenti al piano strategico, che si rendono necessari dal momento che il documento ha oltre un anno e necessita quindi di essere aggiornato. Tra gli obiettivi l’apertura di una nuova filiale e, molto più a breve, un ingresso dall’esterno, cioè quello del nuovo vicedirettore, che dovremmo ufficializzare verso la fine di luglio».Periti si appresta a guidare una banca che esce da una robusta cura ricostituente, come aveva confermato il direttore generale uscente Villa in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio dello scorso maggio. Nel 2007 la banca ha fatto registrare un utile netto in crescita: 1.9 milioni di euro contro i 257mila euro del 2006. Bene la raccolta diretta, che ha raggiunto i 163 milioni di euro (+ 12.9 per cento), ancora meglio gli impieghi (i soldi prestati) che hanno toccato i 123 milioni di euro (+ 22.8 per cento). I conti correnti sono saliti oltre quota 6.000, le sofferenze (i crediti che non rientrano) sono in riduzione e rappresentano il 5 per cento del totale dei crediti erogati

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