18/02/2008 Notizie dal territorio
L’Italia scopre il bancomat .......... ma il contante resiste ancora.

creditcooper.GIF

Bancomat e carte di credito sono nei portafogli di più di una famiglia su due ma il contante resiste.
Ogni mese escono in spiccioli e banconote mediamente 943 euro a famiglia, il 47,7% del totale delle spese. Si intravede una progressiva sostituzione degli strumenti di pagamento tradizionali, ma la tendenza è ancora timida. Lo shopping on line poi è ancora un’abitudine per pochi (8,9% famiglie italiane) e le carte prepagate una vera rarità (2,2%).
A fornire un quadro sugli strumenti di pagamento utilizzati dagli italiani è l’indagine della Banca d’Italia sui bilanci familiari nel 2006.
Tra le tesserine plastificate è il Bancomat quello più presente nei portafogli degli italiani (60,4% nel 2006, con un aumento del 2% sul 2004). La carta di credito è meno diffusa (31,5%) anche se un po’ più che nel passato. Ma scomponendo le medie delle famiglie italiane si scopre che al Sud c’é una carta di credito ogni sei famiglie. Poche anche quelle in mano agli anziani (la possiede il 14,9% delle famiglie con capofamiglia pensionato). Ma il dato crolla all’1,8% per le persone senza titolo di studio. Se mediamente una famiglia italiana fa acquisti in contanti per il 47,7% delle proprie spese, al Sud la percentuale sale al 61,4%. Quote elevate nell’utilizzo dei soldi in contanti anche per le famiglie con capofamiglia con titolo di studio basso o con meno disponibilità di redito. Percepire in contanti le proprie entrate, a partire dallo stipendio, «rappresenta una modalità tuttora molto diffusa». Lo rileva nello studio la Banca d’Italia evidenziando al contempo che comunque la busta con i soldi registra un calo negli ultimi anni e ormai il 74,5% delle famiglie percepisce la propria entra tramite versamento diretto sul conto corrente. Modalità però più diffusa nelle grandi città che nelle piccole, più al Nord che al Sud. Infine è ancora molto «esiguo», così lo definisce l’istituto di Palazzo Koch, il numero di pagamenti via web (l’8,9% nel 2006, in lieve crescita dal 7% del 2004). Gli italiani non si fidano della rete: il 42% di coloro che ’naviganò teme frodi nei pagamenti; il 37% invece non compra on line perché ritiene che la merce vada toccata con mano. Il ’remote banking’? Più del 90% delle famiglie italiane non sa neanche cos’é.(Ansa)

Fonte: Il Cittadino del 18 febbraio 2008 - pag. 04

Energia pulita
2012 Stage 2
CartaBCC Tasca