30/01/2019 Notizie dal territorio
Progressivo peggioramento dell'aria “lodigiana”

Nonostante i divieti, le limitazioni, le misure strutturali, permanenti e temporanee per un miglioramento qualitativo dell'aria che respiriamo (sicuramente a causa anche della fase di alta pressione e pressoché totale mancanza di precipitazioni che sino a oggi ha caratterizzato il nostro inverno), la qualità dell'aria della nostra provincia, e in particolare del capoluogo, continua a peggiorare. E in questa logica Lodi è salita sul podio delle città più inquinate d'Italia.

Nel 2018 infatti in 55 capoluoghi di provincia sono stati superati i limiti giornalieri per le polveri sottili e l'ozono. In questa triste classifica, la Lombardia è il Top: al primo posto (maglia nera della situazione) Brescia con 150 giorni di sforamento di cui 47 per il Pm 10 e 103 per l'ozono, ma subito dopo Lodi con 149 giornate di cui 78 per il Pm 10 e 71 per l'ozono. Terzo posto: Monza

A fronte di questa drammatica situazione, la Regione Lombardia a fianco del ''Bando rinnova veicoli'' che prevede contributi per la sostituzione di autoveicoli inquinanti , ha assunto una serie di altre misure tra cui l'esenzione del bollo per l' acquisto di auto a bassa emissione, un contributo per la demolizione di autoveicoli inquinanti per il periodo tra il 2 gennaio e il 31 dicembre 2019 e l'esenzione permanente della tassa auto per i veicoli ad alimentazione esclusiva ad idrogeno.

In questa logica pertanto, unitamente all'obiettivo della tutela e tranquillità dei ciclisti, va sicuramente inquadrata anche la delibera regionale che prevede lo stanziamento di oltre 890.000 euro per la realizzazione di nuove piste ciclabili e la messa in sicurezza di quelle esistenti.

Al Comune di Lodi, sono destinati 100.000 euro per la realizzazione di una ciclabile cittadina che colleghi via San Colombano, via Salvo d'Acquisto e via Sant'Angelo (zone ad elevato traffico automobilistico).

Energia pulita
2012 Stage 2