30/10/2018 Notizie dal territorio
Inquinamento atmosferico, limitazioni alla circolazione e contributi regionali

A partire dal 1° ottobre, anche quest'anno, come negli anni precedenti, sono entrate in vigore le norme anti inquinamento atmosferico previste dalla Regione Lombardia.

Estese a tutto il territorio regionale e quindi anche al Lodigiano, sinteticamente si possono riassumere in misure di limitazioni al traffico, in misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell'aria e in limitazioni all'utilizzo di stufe a legna e alla combustione di prodotti legnosi.

Per quanto riguarda le limitazioni al traffico, per i comuni di Fascia 1, e Lodi è tra questi, gli autoveicoli euro 0 benzina e diesel e euro 1-2 diesel non possono circolare dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 7,30-19,30 per l'intero anno, mentre per i diesel euro 3 il limite è sino al prossimo 31 marzo. Il divieto totale di circolazione (24 ore su 24) è esteso ai motocicli a 2 tempi euro 0, e sino sino al 31 marzo ai motori a due tempi euro 1.

A queste norme strutturali si aggiungono poi quelle temporanee, come il divieto di circolazione fino al 31 marzo 2019 anche degli eurodiesel 4 privi di filtro antiparticolato, dalle ore 8,30 alle 18,30 in caso di sforamento di parametri concentrazione di PM 10 per oltre 4 giorni.

In tutto questo, considerato anche che Lodi il 25 ottobre 2018, registrava la più alta concentrazione di PM 10/mc di tutta la regione (69,7 contro il 39,3 di Brescia) val forse la pena di considerare attentamente il Bando rinnova veicoli della Regione finalizzato alla sostituzione di veicoli a benzina fino a euro 1 e diesel euro 4 inclusi, con nuovi veicoli commerciali e industriali (N1-N2) a basso impatto ambientale. Il supporto regionale proporzionato alla massa/peso del veicolo varia anche in funzione del tipo di alimentazione e dell'impatto della stessa sull'ambiente: minore per il gpl, maggiore per l'ibrido e ancor di più per l'elettrico puro.

Energia pulita
2012 Stage 2