09/09/2015 Notizie dal territorio
Piano di sviluppo rurale

Dopo gli incontri di Milano ed Albairate avvenuti in questi giorni, il 9 settembre si svolge anche a Lodi un incontro patrocinato da Confagricoltura per illustrare il nuovo Piano di Sviluppo Rurale licenziato da Regione Lombardia a tutto il 2020 e approvato in sede di Commissione Europea il 15 luglio di quest'anno. Il Piano che non può non interessare un territorio come il nostro per le caratteristiche agro-alimentari e zootecniche che lo contraddistinguono, prevede un investimento di 1,2 miliardi di euro(499 mil. a valere su fondi UE) finalizzato al rilancio della competitività del mondo agricolo, la tutela delle risorse naturali, il rafforzamento del tessuto economico-sociale delle realtà rurali. La previsione è che sul territorio regionale oltre 3.000 aziende del settore possano fruire del sostegno necessario per ammodernare-ristrutturare le loro aziende e rendere più competitiva la loro produzione. Circa il 30% dei fondi a disposizione verranno concessi per investimenti finalizzati a aumenti della competitività del settore agricolo e della silvicoltura sostenibile, con un occhio di riguardo alle start up dei giovani agricoltori. Tra gli altri punti qualificanti del progetto, la destinazione di fondi per l'organizzazione della filiera alimentare inclusa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, la preservazione e la conservazione degli ecosistemi attraverso la stipula di contratti agro-ambientali-climatici, l'uso efficace delle risorse e il passaggio a un'economia a bassa emissione di carbonio e il sostegno alla produzione di energia rinnovabile. A partire dal 3 settembre è già possibile presentare domande a valere sulla misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” che prevede una dotazione finanziaria di 60 milioni.

Energia pulita
2012 Stage 2
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