Notizie dal territorio
18/08/2014
COWORKING L’enciclopedia on line Wikipedia definisce il coworking come “uno stile lavorativo che coinvolge la condivisione di un ambiente di lavoro, spesso un ufficio, mantenendo un’attività indipendente. Coloro che fanno coworking non sono in genere impiegati nella stessa organizzazione”. In sostanza uno spazio comune con le risorse di un normale ufficio condiviso tra professionisti, freelancers, lavoratori diversi, start up, che non necessariamente perseguono lo stesso progetto. Conseguenza della crisi economica, della nascita di nuove figure professionali che necessitano di mettere in comune non solo idee progettuali ma anche risorse economiche, il coworking è ormai una realtà concreta che è diventata oggetto anche di iniziative di sostegno da parte delle istituzioni. Sull’onda di quanto già elaborato da altre strutture istituzionali quali Regione Lombardia, Unioncamere, anche la locale CCIAA, in collaborazione con il Comune e il Centro di Formazione Professionale hanno sviluppato un progetto per mettere a disposizione di un massimo di 8 nuove imprese composte principalmente da giovani o da donne, uno spazio comune di circa 80 mq, fornito di attrezzature e strumentazione necessarie per l' avvio e la gestione di impresa. La data di realizzazione del progetto è ormai imminente e dovrebbe collocarsi tra settembre e ottobre. Coloro che sono interessati possono presentare domanda al Centro di Formazione Professionale in Piazzale Forni 1 a Lodi
01/07/2019

Dal mese di settembre di quest'anno, le famiglie in condizioni economiche disagiate o comunque in stato di necessità, potranno presentare domanda (tramite lo sportello telematico polifunzionale del Comune di Lodi o in alternativa tramite l'Ufficio Istruzione) per accedere all' iniziativa: ''Nidi gratis 2019-2020''.

Si tratta di una misura regionale, a cui la giunta comunale della nostra città ha ritenuto di aderire, finalizzata a consentire la frequenza alle strutture comunali rivolte ai più piccoli, mediante azzeramento della retta, se in presenza delle particolari condizioni previste dalla norma regionale.

In sintesi: i genitori richiedenti dovranno essere entrambi residenti in Lombardia, non avere un reddito ISEE 2019 superiore a 20.000 euro, essere entrambi occupati o, nel caso che uno dei due sia senza lavoro, quest'ultimo dovrà avere sottoscritto una Dichiarazione di immediata disponibilità o un Patto di servizio personalizzato.

Nell'anno precedente, con l'iniziativa Nidi gratis 2018/2019, si sono registrate 80 famiglie aderenti all'iniziativa su un numero di 140 frequentanti, con un risparmio famigliare di oltre 165.000 euro.

Energia pulita
2012 Stage 2